La pausa per le nazionali rappresenta un momento prezioso per recuperare energie, perché alla ripresa l’Inter di Cristian Chivu affronterà sette partite nell’arco di appena 23 giorni tra campionato e Champions League. Il calendario, però, offre ai nerazzurri anche qualche vantaggio logistico. Nella prima parte del ciclo, infatti, quattro delle cinque gare saranno disputate a San Siro, riducendo viaggi e trasferte in una fase particolarmente intensa della stagione.

Parma e Bruges per ripartire

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, l’Inter ricomincerà dal Parma, prima di tornare immediatamente in Europa contro il Bruges. Chivu dovrà quindi gestire attentamente le rotazioni, sfruttando una rosa costruita proprio per affrontare il doppio impegno. Successivamente arriveranno altri appuntamenti tra Serie A e Champions, con Bologna, Shakhtar e Fiorentina inserite nel percorso che accompagnerà i nerazzurri verso uno degli appuntamenti più attesi.

Il derby del 31 ottobre nel mirino

Il ciclo si chiuderà infatti con il derby contro il Milan del 31 ottobre, partita che potrebbe assumere un peso importante anche per la classifica. I rossoneri avranno il vantaggio di non essere impegnati nelle competizioni europee e potranno quindi preparare le gare di campionato con maggiore continuità.

Chivu dovrà gestire le energie

Per l’Inter sarà fondamentale arrivare alla stracittadina senza pagare il ritmo della Champions. Turnover e profondità della rosa diventeranno così determinanti, soprattutto per preservare i giocatori più utilizzati. La missione di Chivu è chiara: sfruttare il calendario favorevole, raccogliere più punti possibile e presentarsi al derby nelle migliori condizioni.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 09:12
Autore: Ludovica Ferrante
vedi letture